2007/07/24

SuperInps

Su "lavoce.info" è apparso un articolo che parla della fusione tra i vari enti previdenziali.

http://www.lavoce.info/news/view.php?cms_pk=2840

Ad un certo punto, parla dell'integrazione dei sistemi informatici:

"La realizzazione di sedi accorpate/unificate consentirà l’utilizzazione di una rete telematica unificata con i conseguenti risparmi dovuti alle migliori condizioni ottenibili sui contratti di fornitura e lo sviluppo unico del software. Lo sviluppo di canali telematici unitari consentirà di ottenere per gli enti risparmi sulle minori connessioni e per gli utenti avere un punto unico di accesso informatico ai diversi servizi attualmente forniti da enti diversi. Il passo consequenziale è la costituzione di un unico centro elettronico"

Ma questi hanno mai provato a vedere che cosa succede in un merge, quando si devono far comunicare due sistemi?

2007/03/27

Google Web Toolkit

Dopo molte esitazioni, ho deciso di provare Google Web Toolkit. Sono rimasto colpito da quello che Google ha tirato fuori. Penso che tra un po' ci sarà dell'Ajax in PAFlow... :-)

2007/03/03

Trenitalia e gli Eurostar

Allora, alcuni Eurostar hanno la presa di corrente per collegare portatile e altre cose del genere.

Altri invece non ce l'hanno.

Come fare a saperlo? Si guarda sul sito di Trenitalia, ovvio... o no?

No, non è ovvio. Questo, che secondo me è un servizio che dovrebbero pubblicizzare, non viene praticamente mai menzionato.

Contenti loro.

Finito il WELCH!

Ovvero, Working Effectively with Legacy Code, di Micheal Feathers.

Credo che sia un libro di cui parlano spesso e volentieri sulle mailing list di XP. Mi domando però in quanti lo abbiano letto veramente, invece che sfogliarlo.

Il libro viene considerato una bibbia per mettere sotto test il codice "legacy", cioé, secondo la definizione di Feathers, il codice privo di tests. Le tecniche che presenta sono molte, ed alcune davvero ingegnose.

Di tutto quanto il libro, secondo me la parte che è scritta meglio è l'ultima: sarà probabilmente perché sono uno sviluppatore, ma lì secondo me Feathers è riuscito a mantenere un buon equilibrio (anzi, ottimo) tra complessità del codice che presenta, chiacchiere che fa e quantità di codice mostrato. Mi sono davvero divertito a leggere quest'ultima parte, quasi quanto mi ero divertito a leggere Refactoring.

Il resto del libro soffre invece della mancanza di questo equilibrio. Come ho già detto, le tecniche che presenta sono davvero utili, ma il discorso non procede molto fluido. Può anche darsi che questo dipenda dal fatto che parla molto di C++, che non mastico terribilmente bene.

Un tool bellissimo

Allora, ho appena scoperto l'utilizzo del coverage in pydev. E' fantastico, ed è soprattutto sorprendente da usare su di un progetto con qualche anno di vita come PAFlow. Uno scopre che le parti di codice non testato sembrano essere raggruppate in zone circoscritte all'interno di un modulo: è difficile che un metodo sia solo soletto a non essere testato, in genere ci sono almeno due o tre metodi correlati che non sono.

Comunque, pydev (http://pydev.sf.net) non finisce mai di stupirmi. E poi adesso ho scoperto anche PEPTIC, un tool per il refactoring in Python :-)

2007/01/21

Agile Database Techniques

Questo è uno dei due libri che ho finito di leggere recentemente.

Non è la copia di "Refactoring" di Martin Fowler applicato ai database, cosa che all'inizio mi ha un po' spiazzato: anche se alla fine del libro c'è un'appendice in cui si descrivono un po' di refactoring per database, in effetti, la maggior parte del libro ha più a che fare con tutti quanti gli issues che un Agile Data Base Administrator (Agile DBA) si può trovare ad affrontare nel corso di un progetto software.

La prosa non è scorrevolissima, anche perché Scott Ambler è tipo da stare molto più focalizzato sull'argomento piuttosto che a raccontare aneddoti. Inoltre, il libro condivide l'idea di avere delle parti introduttive generali, e poi una serie di capitoli da leggere secondo necessità.

Questo approccio generalmente non mi piace molto, perché mi rende difficile leggere i libri da copertina a copertina.

In conclusione: il contenuto del libro è buono ma l'organizzazione del materiale non mi piace molto.